DRAGOMANES: VOLVER A LA TRADUCCIÓN EN CLASE DE ELE. Programa de desarrollo profesional para docentes italófonos

DRAGOMANES: VOLVER A LA TRADUCCIÓN EN CLASE DE ELE. Programa de desarrollo profesional para docentes italófonos

69 euro. Ottobre 2022

Sul corso

Per decenni, dopo l’avvento dell’approccio comunicativo nell’insegnamento delle lingue ulteriori, l’idea di pratica della traduzione, in classe, è stata associata al metodo grammatica-traduzione, oggi pedagogicamente indifendibile.

 

 

Tuttavia gli studi moderni sulla traduzione, l’interesse che la traduzione suscita oggi non solo in ambito accademico ma nell’intera società, spingono con forza a riconsiderare e rinnovare la pedagogia della traduzione anche nelle aule di ELE,  a cambiare il volto della traduzione pedagogica: da pedissequo esercizio di «bello scrivere» a profonda riflessione sul significato delle parole, sulla loro scelta, sulle conseguenze del loro uso in un mondo dominato dalla vertiginosa amplificazione della parola attraverso il web e i social.

 

 

Non solo: all’Università di Salamanca, nel Dipartimento di Ricerca e Innovazione sullo spagnolo come lingua straniera, abbiamo osservato l’efficacia con cui la traduzione induce lo studente a riordinare pensiero e scrittura sia nella lingua altra che nella lingua materna.

 

 

Di questa ricerca, delle applicazioni pratiche nell’aula, vorremmo condividere i risultati e l’esperienza con i docenti di ELE italofoni, perché riteniamo che un nuovo approccio alla traduzione sia una via importante di recupero dell’attenzione dello studente e attivi importanti risorse per la lettura profonda di un testo.

 

 

Traduzione, oggi, è anche professione più che mai irrinunciabile, in un mondo che dovrebbe aspirare alla concordia e all’intendimento; una professione che può essere esercitata in molti campi, ignoti, spesso, agli stessi insegnanti -pensiamo all’intelligenza artificiale, agli audiovisivi in tutte le loro forme, all’interpretariato per i rifugiati e gli emigrati, solo per citarne alcuni.

 

 

Infine, il Volume Complementare del QCER dedica speciale attenzione alla mediazione linguistica, nel processo di insegnamento-appendimento e uso di una lingua ulteriore, e ci sembra che l’importanza di questo aspetto vada sottolineata; il corso vuole essere anche un’occasione per ricordarne il valore e la necessità di renderla pratica abituale.

 

 

Per queste ragioni la Scuola di Spagnolo dell’Università di Salamanca in Italia impartirà un nuovo modulo del Programma di Sviluppo Professionale per Docenti di ELE Italofoni (PDPI) in collaborazione con Zanichelli, dal 1 ottobre al 6 novembre 2022.

Il PDPI  si svolgerà in lingua spagnola, online, in modalità combianata -sincrona e asincrona- e tratterà i seguenti temi:

 

 

1. Por qué hay que volver a la traducción y cómo.

2. Primeras pautas para el aula.

3. Traducir para pensar, leer y escribir mejor, también en la lengua materna.

4. Prácticas de traducción en clase de ELE: en el corazón del texto.

5. Qué nos dice el MCER sobre mediación lingüística en el Volumen Complementario

 

 

Il prezzo del corso è di 69 euro, e può essere pagato con la carta del docente.

 

Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione a nome di Università di Salamanca e Zanichelli editore per un totale di 20 ore di formazione.

 

I posti a disposizione sono limitati, per favorire, durante tutto il corso, l’interazione e lo scambio tra partecipanti, esperte ed esperti di didattica ELE dell’Università di Salamanca, nella pratica delle dinamiche cooperative della metodologia USAL.

 

Grazie a Zanichelli, questo corso è presente anche su S.O.F.I.A., lo spazio ministeriale in cui gli insegnanti di ruolo possono documentare la propria storia formativa e professionale (iniziativa formativa ID 74524).

 

Per iscriversi cliccare qui.

Per domande o informazioni, scrivere a cursosalamanca@zanichelli.it