3. Chi siamo


 

LINDELELAB è un’iniziativa nata dal seminario specialistico di traduzione letteraria dallo spagnolo della Scuola dell’Università di Salamanca in Italia (ELE USAL Torino) in collaborazione con Edizioni Lindau. Tutti insieme abbiamo dato vita a un contenitore di professionalità (traduttori, revisori, editor, ufficio stampa e comunicazione social) legate in modo specifico alla lingua, le culture e l’editoria in spagnolo. È quindi un laboratorio in continuo fermento e formazione, sotto l’impulso dell’Università di Salamanca, da cui l’editoria italiana può attingere.

Le nostre bio:

 

ALBA MANUELA ARAMU

Nata nel 1993 a Cagliari, una terra a metà tra Italia e Spagna. Laurea in mediazione linguistica, specializzata in traduzione, ho completato la mia formazione con diversi corsi e seminari. Alla traduzione mi dedico perché ho capito di voler collegare in maniera attiva culture, luoghi ed emozioni, appagando la mia fame di curiosità e diventando il nesso tra due mondi. Ho vissuto all’estero e viaggiato tanto per questo motivo: conoscere il più possibile da ogni punto di vista, per arricchirmi e arricchire ogni traduzione che farò.

 

ANNA RITA PERRI

Classe 1980. Una vita dedita all’insegnamento e alle parole. Quante “minime unità all’interno delle frasi e dei discorsi” in ogni mio ambito di lavoro e formazione: dagli studi in Lingue e letterature straniere alle specializzazioni linguistiche conseguite a Torino, mia città adottiva in una lunga lista di città d’adozione. Prima, Lima, dove sono nata; poi la Calabria, con i suoi colori e la “bellezza di pura geologia..e di storia della terra […]”, come diceva Corrado Alvaro, scrittore che amo; risalendo verso il nord, Siena, la città del Palio; infine il Piemonte, la mia ultima tappa. Panorami vecchi e nuovi mi consentono di spaziare da un “mondo di parole” all’altro, tra cui il cinema, antica passione, e il mestiere di giornalista pubblicista. Ho quindi potuto tradurre alcuni prodotti audiovisivi sia in Italia che all’estero , e occuparmi di revisione di testi editoriali.  Una vita piuttosto errabonda, sì, ma ora ho deciso di fermarmi “un rato”… .

 

CLELIA MUMOLO

Nata sotto il sole del Mezzogiorno, letteratura e scrittura sono il mio pane quotidiano. Laurea in lingue e letterature a Torino e specializzazione in traduzione letteraria a Milano. L’amore per la scrittura mi avvicina al mondo del giornalismo, negli anni immediatamente successivi alla laurea, affiancato a quello per l’insegnamento. La scuola rappresenta uno stimolo continuo per la mia formazione. Negli ultimi quattro anni ho insegnato in diverse scuole lingua francese. Immergermi tra la gente, trarre spunti per raccontare e ritrovarmi rimane la mia prerogativa. Faccio esperienza nel mondo degli eventi mondani, dove esploro di continuo la possibilità di cooperare e mettermi in gioco nel lavoro di squadra. Le lingue mi permettono di addentrarmi  anche in settori diversi dal mio , aprendomi la mente a nuovi orizzonti. La traduzione e la scrittura mi aiutano a sperimentare, a saziare la mia sete di sapere. La letteratura mi permette di immedesimarmi nei personaggi, la traduzione di comprenderli e la scrittura di reinventarli. Un triumvirato indissolubile, che mi rende completa.

 

ELEONORA MOLAN

Classe 1994. Traduttrice. Da sempre le lingue hanno caratterizzato la mia esistenza. Sono il fil rouge che mi ha portato fino a qui. Nata tra le colline dell’alto Monferrato, ho una laurea in lingue e culture moderne a Genova, mentre  a Torino, subito dopo, mi sono specializzata in traduzione. Lavoro dallo spagnolo e dal russo, due mondi opposti, e forse è proprio questo a farmeli amare entrambi. Il mio destino è segnato da due città spagnole in cui ho vissuto, Huelva e  Madrid; sono stati anni in cui ho avuto un solo desiderio: comerme al mundo. Tradurre è diventato il mezzo per esaudire quel desiderio, mi ha presentato tanti luoghi, personaggi, intrecci e universi. Per me, la traduzione significa occhi affaticati ma grati, pagine su pagine sfogliate; significa incaponirsi e scervellarsi alla prima luce del sole per trovare quella soluzione, che magari arriva quando è buio e la mente si rilassa. È determinazione, resistenza, lealtà verso le parole.

 

ILARIA SCORRANO

Tradurre per me è un atto naturale. Inconsciamente, è quello che faccio da tutta la vita. Ho imparato a essere ponte tra culture, lingue, tradizioni e terre diverse ancor prima di imparare a camminare. Ho abitato mille case, vissuto in mille posti, cambiato mille vite. Poi sono approdata a Torino, dove ho studiato Traduzione, seguendo l’istinto e il cuore. La mia grande passione è la Traduzione letteraria ma mi occupo anche di Traduzione brevettuale, perché in fondo fare questo mestiere significa anche non voler smettere mai di scoprire e di imparare. E sapersi mettere in discussione, sempre.

 

 

MARIANNA CESANO

Classe 1996. Filologa e traduttrice. Gli ultimi sei anni, in viaggio e di vita in Spagna, Portogallo, Francia, poi il ritorno in Italia. Laurea in Filologia francese all’Università di Granada; specializzazione in traduzione letteraria ed edizione critica, con un master di II livello, a Lione. La saudade granadina, però, mi ha riportata ben presto in Spagna, dove ho iniziato a tradurre per una casa editrice spagnola materiali didattici per bambini con disturbi del linguaggio, DSA o bisogni educativi speciali. Con il tempo ho capito che alle traduzioni potevo affiancare l’insegnamento dello spagnolo come lingua straniera in un contesto internazionale. Fatto ritorno a Itaca, che mi è sempre cara, ora insegno la lingua che mi ha protetta e salvata agli studenti di una scuola di mille culture e colori. Tanto nei libri che leggo come in quelli che traduco mi piace immergermi nella narrazione, nelle storie, nei personaggi. Li avvicino, ne analizzo parole e contesto, per poi allontanarmi da loro provando a ricreare quelle stesse emozioni  y latidos.

 

SILVIA CASILLO

Classe 1991. Traduttrice, scrittrice e docente di lingua francese e spagnola. Figlia della più antica tradizione partenopea. Laurea in plurilinguismo e interculturalità, specializzazione in traduzione specialistica a Napoli; diversi seminari di traduzione letteraria hanno completato la mia formazione. Cittadina del mondo, ho vissuto tra Parigi, Barcellona e Torino  per tornare alla mia amata Napoli. Ho fatto delle mie passioni un lavoro: traduco, scrivo, insegno e trasmetto ai miei allievi l’amore per le lingue straniere e la voglia di fondersi dentro nuove culture. Per me la traduzione è trasparente: non copre l’originale, lo illumina.

 

GRETA MESSORI

Originaria della provincia di Cuneo, dopo la maturità linguistica a 19 anni cerca rifugio sotto i portici di Bologna, dove si laurea prima in Storia e poi in Relazioni Internazionali (con una tesi sul confine), con esperienze a Parigi e Montréal. Gestisce per due anni una summer school delle Università di Bologna, Duke e Virginia, poi passa al lato oscuro della forza (Torino) iniziando a lavorare come ufficio stampa in ambito culturale. Da sempre immersa tra le lingue straniere (stepmother britannica, madre francofila, fidanzato spagnolo), vive tra Italia e Lussemburgo. Nata e cresciuta sul confine, tradurre è non solo una passione ma un movimento istintivo.

 

Coordinazione: MONICA RITA BEDANA, direttore di ELE USAL Torino

 

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